Tre Eccellenze al Falstaff 2026: Cantina Bisci Brilla nel Panorama Internazionale - BISCI Vini

I risultati Falstaff 2026 Bisci parlano chiaro: tre vini, tre punteggi di eccellenza. Cantina Bisci conquista il palcoscenico internazionale con tre straordinari riconoscimenti dalla Falstaff Wine Guide, una delle più autorevoli pubblicazioni enologiche d’Europa. Un traguardo che conferma la vocazione del Verdicchio di Matelica a esprimersi ai massimi livelli qualitativi, anno dopo anno.

95 Punti Falstaff – Senex Riserva D.O.C.G. 2019
Il nostro Cru assoluto raggiunge il punteggio più alto della degustazione. Il Senex 2019, prodotto nelle migliori annate dalla singola vigna di proprietà, si distingue per profondità aromatica, eleganza e una longevità straordinaria. Un vino da meditazione che racconta cinquant’anni di storia e passione per il Verdicchio di Matelica.

94 Punti Falstaff – Vigneto Fogliano D.O.C. 2022
Il nostro Cru da vigneto singolo dimostra ancora una volta la sua personalità unica. Il Vigneto Fogliano 2022 esprime con precisione il carattere del terroir di Matelica: freschezza minerale, complessità e una tensione gustativa che invoglia sempre un secondo sorso.

93 Punti Falstaff – Verdicchio di Matelica D.O.C. 2024
Anche nella sua espressione più accessibile, il Verdicchio di Matelica Bisci convince pienamente i palati internazionali. Il 2024 è un’annata di grande freschezza, con un profilo aromatico fruttato e floreale che rispecchia fedelmente le caratteristiche uniche della denominazione Matelica.

Questi risultati Falstaff 2026 Bisci si aggiungono a un palmarès già ricchissimo: sette presenze consecutive alla selezione Opera Wine (Wine Spectator), i riconoscimenti di Gambero Rosso e una tradizione familiare nata nel 1972 sulle colline di Matelica, nel cuore delle Marche.

La qualità non è mai un caso. È il risultato di un lavoro quotidiano, nel rispetto della terra e di un vitigno straordinario come il Verdicchio.

Vogliamo quindi ringraziare di cuore la redazione di Falstaff per l’attenzione dedicata ai vini delle Marche e per il rigore con cui ogni anno valorizza le eccellenze enologiche italiane. Un riconoscimento che ci onora profondamente.

Ma il grazie più grande va a chi ogni giorno, con dedizione silenziosa e amore per la terra, rende possibile tutto questo: il nostro team in vigna e in cantina. Dalla potatura invernale alla vendemmia, dalla fermentazione all’imbottigliamento, ogni gesto conta. Questi 95, 94 e 93 punti appartengono a loro.